domenica 3 aprile 2011

Lista dei candidati

Da lunedì sarà possibile sottoscrivere la lista di candidati che il movimento Nuova Destra Savonese alleato con Forza Nuova presenteranno collegato alla candidatura a sindaco di Ugo Ghione.
Sarà possibile sottoscrivere la lista presso gli uffici del comune di Savona.
I banchetti si terranno nei pomeriggi di lunedì 4 e lunedì 11 aprile in piazza del Popolo e in quelli di mercoledì 6, venerdì 8 e sabato 9 aprile in via Paleocapa all’incrocio con corso Italia.
La lista è composta da 23 candidati i cui nomi sono i seguenti:
1)      Barbuto Giuseppe nato a Savona il 30/01/1986
imprenditore
2)      Bisi Claudio nato a Savona il 22/02/1968
Imprenditore
3)      Boggiano Alfonso nato a Casarza Ligure il 24/02/1949
Commerciante in pensione
4)      Borrello Giuseppina nata a Malvito (CS) il 16/03/1959
Operaia
5)      Collu Carmen nata a Savona il 05/01/1965
Impiegata
6)      Cometto Mauro nato a Aosta 24/03/1954
Infermiere
7)      Descalzo Patrizia nata a Genova 15/03/1956
Casalinga
8)      Diodati Angelo nato a Alassio il 29/08/1971
Imprenditore agricolo
9)      Dodino Marco nato a Savona il 03/06/1978
Autista
10)  Gandolfi Francesco nato a Genova il 14/07/1988
Imprenditore
11)  Genco Fabio nato a Albenga (SV) il 13/04/1979
Operaio edile
12)  Ghione Mauro nato a Savona il 22/06/1938
Maestro elementare in pensione
13)  Ghiotto Monica nata a Chiavari il 14/05/1972
Imprenditrice
14)  Lombardo Maria Teresa nata a Savona il 04/10/1955
Ex insegnante
15)  Moccagatta Eleonora nata a Genova il 19/01/1981
Casalinga
16)  Monti Giuseppe detto Pino nato a Savona il 29/07/1948
Imprenditore
17)  Parmiggiani Silvano nato a Sestri Levante il 22/09/1964
Rappresentante
18)  Pisanu Bruno nato a Savona il 06/10/1964
Commerciante
19)  Ravera Roberto nato a Savona il 8/10/1954
Guardia Giurata
20)  Ricciardi Francesca nata a Genova il 29/12/1961
Imprenditrice
21)  Simula Simona nata a Savona il 17/06/1966
Traduttrice
22)  Tealdi Roberto nato a Chiavari il 27/01/1960
Operaio
23)  Veneziano Claudio nato a Castelvolturno (CE) 20/05/1959
Docente

Ospedale San Paolo

Le dichiarazioni del direttore di Urologia, il primario Claudio Giberti sono preoccupanti in primo luogo per la specifica denuncia della mala gestione dell’ASL savonese, ed inoltre non è da sottovalutare il rischio che un tale medico possa andarsene da Savona.
Non dà meno da pensare il documento del collegio dei primari che si è espresso il giorno seguente con queste parole: “Il collegio dei primari dell’ospedale San Paolo di Savona, riunito d’urgenza, esprime incondizionata solidarietà al collega Claudio Giberti, il cui sfogo al di là del problema contingente del robot, esprime lo stato d’animo di profonda demotivazione e frustrazione della maggior parte dei medici del San Paolo che ha la sensazione che l’ospedale sia sempre più penalizzato dalla programmazione regionale senza che nessun amministratore della città si faccia carico del problema.”
Allarmante è la reazione dell’ASL che senza dare una spiegazione specifica alle scelte effettuate l’unica cosa che sembra prendere in considerazione è un’azione disciplinare nei confronti del medico che ha espresso queste denuncie.
A questi problemi non si può rispondere genericamente che è colpa della crisi e che non si può fare altrimenti come risponde l’assessore regionale alla Sanità, Montaldo. Non si può nemmeno rispondere con generiche promesse di un nuovo ospedale come ha fatto il Sindaco Berruti.
Occorre dare risposte puntuali alle problematiche sollevate e fare in modo che un macchinario all’avanguardia che da sei anni ha reso possibile centinaia di operazioni possa continuare ad operare nell’ospedale di Savona, non è concepibile che venga destinato ad uno sgabuzzino a causa della miopia degli amministratori dell’ASL e dei politici savonesi.

domenica 20 marzo 2011

Vandali e teppisti

Non è la prima volta che vandali e teppisti colpiscono Savona nei mesi scorsi sono entrati e hanno danneggiato l’ITIS e l’ITG di via alla Rocca, hanno fatto danni nei parchi pubblici, dato fuoco a cassonetti e solo la settimana scorsa hanno imbrattato di scritte i muri del teatro Chiabrera, c’era stata la dura reazione dell’assessore alla cultura che proponeva di “blindare il teatro” con delle cancellate.
Oggi ci troviamo di fronte ad un nuovo caso: cinque autovetture e tre motorini danneggiati, ma le forze dell’ordine sono riuscite ad intervenire tempestivamente grazie alla segnalazione di un cittadino e i colpevoli sono stati individuati, ma a parte una denuncia per guida in stato di ebbrezza pare non debbano affrontare nessuna conseguenza. È già successo in passato, ma  non è concepibile, non è accettabile continuare a tollerare episodi come questi.
Chi compie atti di vandalismo deve come prima cosa risarcire i danni fatti, in secondo luogo deve risarcire le spese che la comunità deve affrontare per prevenire e reprimere gli atti di vandalismo ed infine se recidivo e uso a comportamenti del genere deve finire in galera.

sabato 19 marzo 2011

Casa

Il problema della casa per i giovani che iniziano una loro vita indipendente è frutto di una politica che negli ultimi decenni ha favorito di gran lunga i grandi imprenditori edili che hanno potuto realizzare immobili di elevato valore commerciale sfruttando una tensione abitativa ingiustificata in una realtà che ha visto per la città di Savona un elevata diminuzione degli abitanti.
Il comune ha il dovere, tramite il piano regolatore e tramite un’adeguata politica di realizzazione di case popolari, di permettere che sia possibile trovare abitazioni in affitto a prezzi che siano fra i 200 – 300 € (un quinto di uno stipendio).

Commercio

Un adeguato sviluppo commerciale e la rivalutazione della rete commerciale cittadina, i negozi della città sono in grave difficoltà da una politica che favorisce di gran lunga i grandi centri commerciali, che oltre ad un vantaggio intrinseco dovuto ad economie di scala, si trovano a godere di privilegi non sempre giustificati, come ad esempio la politica dei parcheggi, a Savona se si vuole trovare un parcheggio che non sia a pagamento è necessario andare all’Ipercoop.

Viabilità

Una viabilità che consenta la vivibilità della città, già la situazione attuale mostra criticità assolutamente non tollerabili: la situazione di via Torino dopo la creazione dell’anello a senso unico nel quartiere di Villapiana è insostenibile, le gimcane che gli automobilisti sono costretti a fare in piazza Saffi, via Venezia, via S.G. Bosco sono inconcepibili. Le rotatorie sorte ovunque senza un preciso criterio e senza rispettare le indicazioni nazionali sulle caratteristiche funzionali e geometriche sono in molti casi un vero e proprio pericolo per la sicurezza.

Costruiamo insieme il programma per Savona

Vogliamo dare vita ad un movimento che rappresenti la voce dei cittadini che si riconoscono nei valori e nelle idee della Destra. Valori antichi che possono essere una valida guida per affrontare le problematiche della società moderna, valori che coniugano l’attenzione ai problemi sociali con una visione spirituale della vita, l’attenzione all’ambiente e alla natura con lo sviluppo economico, valori che travalicano gli stessi concetti di destra e sinistra e che oggi definisco di destra solo perché il movimento che meglio li ha rappresentati nella storia politica italiana era un movimento che veniva classificato di destra, il MSI, in quel movimento ho iniziato a far politica, ne ho condiviso le idee, i programmi e le iniziative.
Il nostro è un progetto coraggioso che si pone al di fuori degli schieramenti. Non cercheremo l’alleanza con nessuno in quanto non ci proponiamo di conquistare il “governo” della città, ma il nostro fine è quello di rappresentare una posizione politica.
Nostro obbiettivo è quello di essere una seria forza di opposizione che faccia sentire la propria voce nelle sedi istituzionali ponendo un freno alle attuali amministrazioni di centrosinistra che negli ultimi anni si sono distinte per sprechi, inefficienza e provvedimenti improvvisati che hanno reso la vita sempre più difficile al cittadino savonese e soffocato le risorse economiche della città.