domenica 20 marzo 2011

Vandali e teppisti

Non è la prima volta che vandali e teppisti colpiscono Savona nei mesi scorsi sono entrati e hanno danneggiato l’ITIS e l’ITG di via alla Rocca, hanno fatto danni nei parchi pubblici, dato fuoco a cassonetti e solo la settimana scorsa hanno imbrattato di scritte i muri del teatro Chiabrera, c’era stata la dura reazione dell’assessore alla cultura che proponeva di “blindare il teatro” con delle cancellate.
Oggi ci troviamo di fronte ad un nuovo caso: cinque autovetture e tre motorini danneggiati, ma le forze dell’ordine sono riuscite ad intervenire tempestivamente grazie alla segnalazione di un cittadino e i colpevoli sono stati individuati, ma a parte una denuncia per guida in stato di ebbrezza pare non debbano affrontare nessuna conseguenza. È già successo in passato, ma  non è concepibile, non è accettabile continuare a tollerare episodi come questi.
Chi compie atti di vandalismo deve come prima cosa risarcire i danni fatti, in secondo luogo deve risarcire le spese che la comunità deve affrontare per prevenire e reprimere gli atti di vandalismo ed infine se recidivo e uso a comportamenti del genere deve finire in galera.

sabato 19 marzo 2011

Casa

Il problema della casa per i giovani che iniziano una loro vita indipendente è frutto di una politica che negli ultimi decenni ha favorito di gran lunga i grandi imprenditori edili che hanno potuto realizzare immobili di elevato valore commerciale sfruttando una tensione abitativa ingiustificata in una realtà che ha visto per la città di Savona un elevata diminuzione degli abitanti.
Il comune ha il dovere, tramite il piano regolatore e tramite un’adeguata politica di realizzazione di case popolari, di permettere che sia possibile trovare abitazioni in affitto a prezzi che siano fra i 200 – 300 € (un quinto di uno stipendio).

Commercio

Un adeguato sviluppo commerciale e la rivalutazione della rete commerciale cittadina, i negozi della città sono in grave difficoltà da una politica che favorisce di gran lunga i grandi centri commerciali, che oltre ad un vantaggio intrinseco dovuto ad economie di scala, si trovano a godere di privilegi non sempre giustificati, come ad esempio la politica dei parcheggi, a Savona se si vuole trovare un parcheggio che non sia a pagamento è necessario andare all’Ipercoop.

Viabilità

Una viabilità che consenta la vivibilità della città, già la situazione attuale mostra criticità assolutamente non tollerabili: la situazione di via Torino dopo la creazione dell’anello a senso unico nel quartiere di Villapiana è insostenibile, le gimcane che gli automobilisti sono costretti a fare in piazza Saffi, via Venezia, via S.G. Bosco sono inconcepibili. Le rotatorie sorte ovunque senza un preciso criterio e senza rispettare le indicazioni nazionali sulle caratteristiche funzionali e geometriche sono in molti casi un vero e proprio pericolo per la sicurezza.

Costruiamo insieme il programma per Savona

Vogliamo dare vita ad un movimento che rappresenti la voce dei cittadini che si riconoscono nei valori e nelle idee della Destra. Valori antichi che possono essere una valida guida per affrontare le problematiche della società moderna, valori che coniugano l’attenzione ai problemi sociali con una visione spirituale della vita, l’attenzione all’ambiente e alla natura con lo sviluppo economico, valori che travalicano gli stessi concetti di destra e sinistra e che oggi definisco di destra solo perché il movimento che meglio li ha rappresentati nella storia politica italiana era un movimento che veniva classificato di destra, il MSI, in quel movimento ho iniziato a far politica, ne ho condiviso le idee, i programmi e le iniziative.
Il nostro è un progetto coraggioso che si pone al di fuori degli schieramenti. Non cercheremo l’alleanza con nessuno in quanto non ci proponiamo di conquistare il “governo” della città, ma il nostro fine è quello di rappresentare una posizione politica.
Nostro obbiettivo è quello di essere una seria forza di opposizione che faccia sentire la propria voce nelle sedi istituzionali ponendo un freno alle attuali amministrazioni di centrosinistra che negli ultimi anni si sono distinte per sprechi, inefficienza e provvedimenti improvvisati che hanno reso la vita sempre più difficile al cittadino savonese e soffocato le risorse economiche della città.